domenica 7 marzo 2021

Consigli di lettura: Un drago a forma di nuvola di Ivo Milazzo e Ettore Scola

di Pietro Lazzari


  

 

"Un drago a forma di nuvola" potrebbe sembrare una storia "troppo piccola" per il curato cartonato della Edizioni NPE che, con la solita qualità che la contraddistingue, propone questa graphic novel frutto della fortuita collaborazione fra due grandi maestri: Ivo Milazzo e Ettore Scola.

Il protagonista, Pierre, possiede una libreria specializzata in libri antichi a Parigi. Vive una vita rassicurante tra la routine del lavoro, le sue piccole abitudini e la figlia paralitica, alloggiata al piano superiore del negozio. L'unico svago per entrambi sono le letture serali con cui Pierre cerca di distrarre la ragazza. Tutto ciò verrà sconvolto da un incontro casuale che perturberà la vita del protagonista e lo spingerà a riflettere e ripensare se stesso.

Gli acquerelli di Milazzo ci catapultano fin dalle prime tavole nell'atmosfera del primo mattino parigino. Una sequenza iniziale di vignette mute accompagna l'occhio del lettore dal panorama della città, alle ampie strade  semivuote fino ad introdurlo nella libreria, nella quale si ha la sensazione di non avere spazio fra le montagne di volumi accatastati ovunque. Qui incontriamo il protagonista in un paio di tavole e Scola sfrutta la "voce" della figlia per descrivere un piccolo momento di distrazione durante il lavoro che rende Pierre immediatamente vero ed umano. 

La narrazione è un crescendo che porta il lettore a parteggiare per Pierre in questa sua difficile vita, sospesa tra i propri desideri e gli obblighi di padre; si ride, ci stupiamo e sbuffiamo con lui.

Al di là della storia in sé, la caratteristica sorprendente di questa graphic novel è la sua genesi. Scola, ormai a fine carriera, aveva messo nel cassetto il progetto del film "Un drago a forma di nuvola" scritto per la Medusa Film di Silvio Berlusconi: questo perché la scesa in campo politico di quest'ultimo, viste le loro divergenti idee politiche avrebbe potuto generare commenti ostili. Ma grazie al comune amico dei due artisti, Tommaso D'Alessandro, che li ha messi in contatto è nata l'idea di trasformare la storia in un fumetto.

Lo sviluppo di questa graphic novel diventa il riscatto per il progetto di Scola e dimostra come la Nona Arte sia un valido supporto transmediale, capace di proporre efficacemente una vicenda pensata per il cinema, emozionando con la potenza delle immagini e offrendo una narrazione matura e di qualità.

(Nota: alla fine il progetto del film è stato ereditato da Sergio Castellitto, per una trasposizione cinematografica di prossima uscita intitolata "Il Materiale Emotivo", con la regia dello stesso Castellitto e la sceneggiatura di Margaret Mazzantini). 

Una storia assai coinvolgente quindi che merita senz'altro di essere letta.

Assolutamente consigliato.

Editore: NPE
Collana: Ivo Milazzo
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 16 gennaio 2020
Pagine: 104 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788894818840